Come scegliere un camper usato

Acquistare un camper è un passaggio obbligato che segna la differenza tra un semplice amante delle escursioni e un vero e proprio turista en plen air.

Si tratta di una scelta molto importante e che va valutata seguendo tutti i crismi, perché comporta in ogni caso un investimento monetario e personale, diretto ed indiretto, notevole.

Perché usato e non nuovo?

Il motivo per scegliere un camper usato è meramente economico. Se l’acquisto di un veicolo nuovo offre all’appassionato molti vantaggi (garanzia del produttore, scelta e personalizzazione di tutti gli allestimenti e della meccanica), la differenza di prezzo è notevole, si parla di decine di migliaia di euro.

Oltretutto un camper, se ben tenuto, è una tipologia di veicolo progettata per avere un’importante longevità, quindi l’acquisto di un camper usato può essere una scelta vincente e senza rimpianti!

Che tipo di camper?

Si fa presto a dire camper, è una denominazione generica che non tiene conto di alcune importanti caratteristiche che differenziano i veicoli.

Camper puro

camper puro westfalia

Si tratta di un veicolo che lascia invariata la forma del furgone (commerciale) da cui deriva, senza modifiche di carrozzeria, se non l’applicazione di un tetto a soffietto o rialzato, oltre a finestre , scarichi e aeratori. Le realizzazioni migliori offrono soluzioni ingegnose per sfruttare al meglio il poco spazio a disposizione.

Vantaggi: maneggevolezza grazie agli ingombri ridotti economia di esercizio

Svantaggi: spazio ridotto

A chi può servire: veicolo molto adatto ai week end, ad un uso anche alternativo (come seconda auto), ma soprattutto adatto a coppie con al massimo un bimbo piccolo ed esigenze estremamente spartane, perché spesso hanno servizi più sacrificati. Ad esempio la doccia non è sempre presente, oppure è molto piccola.

Leggi di più –> Il camper puro

Note: Come appena scritto venendo utilizzati come auto, con uso anche quotidiano, tendono ad avere chilometraggi elevati e non è semplice trovarne di recenti a prezzi bassi. Trattandosi di veicoli perlopiù importati dalla Germania, conviene farli visionare da un carrozziere, che potrà verificare lo stato del pianale e del telaio, dato che in quel paese si viaggia per metà anno con il sale che viene sparso sulle strade.

Semintegrale

Il camper è profilato, senza mansarda, adatto anche in questo caso a una coppia che ospita nipotini o figli solo sporadicamente.

Vantaggi: aerodinamico

Svantaggi: in più di due bisogna trasformare la dinette in letto

A chi può servire: Il Semintegrale è consigliabile se si è in due per il 90% delle uscite.

Note: negli ultimi anni si trovano in commercio anche semintegrali con letto basculante, che se da una parte evitano, in presenza di ospiti il dover trasformare la dinette in letto e viceversa ogni sera ed ogni mattina, dall’altra bloccano la porta d’ingresso e azzerano quasi gli spazi di movimento se qualcuno si sveglia e desidera alzarsi dal letto.

Leggi di più –> Camper semintegrale

Motorhome

camper motorhome

I Motorhome sono l’offerta al top di gamma di quasi tutte le case costruttrici di camper, e sono i più ambiti da coppie e famiglie. Come i più moderni semintegrali hanno il letto basculante, ma in questo caso si presenta anche con gli spazi necessari a conservare la vivibilità interna.

Vantaggi: Vivibilità interna

Svantaggi: costo elevato

A chi può servire: per chi ha il budget necessario e la necessità di ospitare quattro persone

Note: Anche l’usato recente, in genere, ha costi molto elevati, poiché presenta rifiniture e accessorizzazione al top.

Leggi di più –> Camper motorhome

Mansardato

E’ il camper della famiglia e spesso se ne trovano di ottimi anche molto datati, consentendo alle giovani coppie con bambini di poter accedere al mondo dei camper senza doversi impegnare in investimenti gravosi.

A chi può servire: a chi viaggia regolarmente in almeno tre-quattro persone.

Di tutt’altra tipologia, invece, sono i caravan, costituiti da un nucleo abitativo totalmente indipendente e privo di motorizzazione, che viene agganciato all’automobile e trainato.

Leggi di più –> Camper mansardato

Quale camper usato scegliere?

Dopo aver analizzato le differenze tra le varie tipologie di camper, andiamo a rispondere alle domande di cui dovrete tenere conto per la vostra scelta d’acquisto.

Quanti siete?

La composizione dell’equipaggio è fondamentale per capire quale tipo di camper sia più adatto alle vostre esigenze.

In linea di massima bisogna cercare il compromesso tra la compattezza delle dimensioni, gli spazi vitali, in particolare i letti e una dinette (non lo abbiamo ancora spiegato, si tratta del complesso tavolo panche, che permette a tutto l’equipaggio di stare seduto comodamente) e gli spazi di stivaggio dove riporre le attrezzature tipiche della vita all’aria aperta e delle attività vacanziere.

Una buona approssimazione del numero di posti letto è: componenti dell’equipaggio + 2. In questo modo è possibile avere un tavolo sempre pronto per i pasti, senza dover disfare un letto. Utile se ci si sposta spesso e non si vuole/può aprire la veranda e montare il tavolo esterno ogni volta.

Alcuni esempi di configurazioni:

Coppia (con o senza figlio piccolo): camper puro, semintegrale, motorhome

Due coppie: motorhome

Coppia con almeno due figli: mansardato

Dove viaggiate?

Altra domanda importantissima ma spesso trascurata rispetto alla precedente.

Di solito le vacanze sono dettate anche dalle proprie passioni e dunque si usa frequentare determinati posti rispetto ad altri. Per giungere in determinate località ci sarà bisogno di viaggiare su tipologie di strade differenti, o percorrere tratti di strada più o meno lunghi.

Scegliete un camper che riesca a soddisfare questo tipo di esigenze. Seguendo tale consiglio, sarà più facile scegliere il camper usato in base a dimensioni, meccanica, alimentazione.

Disposizione interna e accessori

Un camper va guidato ma, anche e soprattutto, vissuto! Quindi l’attenzione all’aspetto meccanico non deve portare a trascurare l’allestimento e gli accessori di cui il mezzo dovrebbe essere dotato.

Frigorifero

I frigoriferi possono essere di due categorie, trivalenti oppure a compressore. I più diffusi sono i primi, che funzionano a 12V a 220V oppure a gas. Possono essere manuali oppure automatici, questo riferito al passaggio da un sistema all’altro. Per esempio se si ha quello automatico, quando il veicolo è in moto funzionerà a 12V, a veicolo fermo e spento con la corrente 220V “se allacciata”, oppure a gas quando è fermo e spento senza la 220V.

Spesso sui camper vengono montati i modelli di frigorifero basso, poco capienti e senza congelatore. Valutate: se pensate di mangiare spesso sul veicolo, potrebbe essere opportuno uno sforzo per prendere un frigorifero alto con congelatore separato.

Forno

Utilissimo per evitare di usare i fornelli con conseguente sporco e fumi da smaltire.

Armadio

Più vani ci sono per sistemare le cose, più sarà facile mantenere l’ordine. Controllate quanti armadi ci sono e considerate che, oltre ai vestiti, dovrete sistemare (in inverno) le giacche e poi asciugamani, tovaglie, tovaglioli e quant’altro. Meglio ancora se è presente anche una scarpiera.

Bagno (e doccia)

E’ un aspetto importante da valutare, se si parla di camper usati.

Il sistema più utilizzato sui camper oggi è quello con la cassettina estraibile (chiamata Thetford dalla marca più diffusa).

L’altro sistema è il WC nautico, lo trovate su mezzi costruiti prima del 2000 ed ha un serbatoio molto più capiente del primo, per essere svuotato ha una ghigliottina nella parte inferiore del mezzo. Si tratta di un sistema scomodo, e sempre più aree sosta non lo consentono.

Se siete in più di quattro persone e amate la sosta libera potrebbe invece essere utile avere una doppia cassetta, visto che la Thetford ha in media un’autonomia di un paio di giorni.

Per quanto riguarda la doccia, se presente, sarebbe importante che abbia il pavimento separato, così da non allagare tutto il bagno quando vi lavate.

Riscaldamento

Esistono due tipi di riscaldamento, a gas ed a gasolio, il secondo si fa preferire in quanto non ha il problema del cambio della bombola, o che si blocchi per il congelamento del gas. Il riscaldamento a Gasolio o Webasto, permette di riscaldare la cellula anche durante il viaggio e non richiede rifornimento, in quanto pesca direttamente dal serbatoio del veicolo.

Triogas

Nella maggior parte dei camper viene montato un dispositivo che si chiama triogas e che serve per rilevare le emissioni di gas, CO2 e gas soporiferi. Si tratta di un dispositivo acquistabile nei negozi di settore. Fosse già montato, sarà una cosa a cui non dovrete pensare una volta che il camper sarà vostro.

Turbovent

E’ un oblò sul tetto con una ventola elettrica. All’occorrenza immette o estrae aria forzata dalla cellula. Aiuta a raffrescare in estate e aspira gli odori di cucina.

Veranda

In genere ogni camper ha montata una veranda. Fondamentale durante l’estate per soggiornare all’esterno con sedie e tavolo. Controllate che sia in buono stato aprendola completamente.

Pannelli solari

I pannelli solari sono molto utili in caso di sosta libera, per ricaricare le batterie del camper. Se non sono già presenti potrete valutarne il montaggio in seguito.

Antifurto

Fondamentale se fate molta sosta libera. Utile non solo quando lo si lascia parcheggiato ma anche quando la notte si va a dormire. Affiancatelo ad una serratura in acciaio sulle vostre porte.

Garage o portabici

Molti camper moderni sono concepiti per avere un garage che può tornarvi comodo se siete una famiglia sportiva che viaggia con biciclette (o moto) al seguito. Se state valutando un modello meno recente, guardate se è dotato almeno di un portabici.

Privato o concessionario?

Un camper usato può essere acquistato presso i concessionari, che ritirano l’usato di chi acquista un camper nuovo, oppure direttamente da privati.

Entrambe le soluzioni hanno vantaggi e svantaggi.

Presso i privati probabilmente si fanno gli affari migliori in termine di prezzo finale ma, di fatto, non ci si può rivalere in caso di vizi occulti, difetti che al momento dell’acquisto non si erano visti.

Un rivenditore, al momento di ritirare un veicolo usato opera una valutazione generale da esperto al mezzo e se questo ha gravi problemi strutturali valuta se ritirare o meno il mezzo. Per questo molti concessionari non ritirano mezzi troppi vecchi.

Il concessionario deve offrire una garanzia di almeno 12 mesi. Difficilmente quindi venderà un mezzo che nei mesi successivi gli procurerà più grane di quanto sia il suo margine di guadagno. Spesso quindi lo ricondiziona al meglio.

L’acquisto da privato si rivela un buon affare se conosciamo il proprietario e come lo ha usato, altrimenti occorre farsi accompagnare da una persona esperta e possibilmente dal proprio meccanico di fiducia.

Quanti anni/km deve avere?

La vita utile di un camper dipende molto da come e da quanto lo hanno utilizzato i proprietari precedenti.

Spesso un camper anche ventennale ha chilometraggi più che accettabili ma, per assurdo, non è detto che un camper con pochi chilometri sia meglio di uno che ha passato i 100.000 km da un pezzo.

Infatti i periodi di lunga inattività del camper sono di gran lunga più dannosi dell’utilizzo regolare del mezzo. L’azione del tempo è deleteria, il sole, il gelo, l’acqua, gli inquinanti intaccano scocca e sigillature, finestre e carrozzeria e pneumatici.

Inoltre, nella valutazione del prezzo finale le parti soggette a usura che possono incidere sul prezzo sono la sostituzione della cinghia di distribuzione (rifarla ogni 80/100.000 km o ogni 4-5 anni), i pneumatici, le batterie di avviamento e di servizio, la frizione.

Cosa controllare prima dell’acquisto

In generale, sarebbe sempre bene far visionare il veicolo dal proprio meccanico/carrozziere/amico esperto camperista PRIMA dell’acquisto. Di seguito una checklist sintetica di cosa verificare, suddivisa per sezioni.

Meccanica

  • Frizione: se è in buono stato il motore dovrà spegnersi partendo in terza. Viceversa se il motore sale di giri, la frizione slitta e si sente l’odore di disco bruciato, è da rifare e costa 600/800 euro
  • Freni: a disco o a tamburo hanno mediamente una vita utile di 100.000 chilometri. Le pastiglie dei dischi si sostituiscono circa ogni 50/60.000 chilometri, specialmente quelle anteriori. Sostituite il liquido dell’impianto dei freni e il cavo del freno a mano dopo l’acquisto.
  • Cambio: tutte le marce devono entrare agevolmente una dopo l’altra. Soprattutto il rapporto posto più in alto (quarta o quinta) è quella che più si usura se il cambio è stato trascurato.
  • Cinghia di distribuzione: sostituirla costa 250/300 euro ma se si rompe dovete rifare tutto il motore. Si consiglia la sostituzione ogni cinque anni o 80/100.000 chilometri. Se comprate da privato valutate di sostituirla in ogni caso.
  • Gomme: verificate l’usura del battistrada, la presenza di screpolature. I pneumatici non devono avere più di cinque anni. La data di fabbricazione è nella scritta DOT dove le ultime tre cifre esprimono la settimana e l’anno di fabbricazione (ad es. DOT 1207. La gomma è nata nella 12esima settimana del 2007). Per sostituire le quattro gomme la spesa è tra le 500 e le 700 euro.
  • Ammortizzatori: Meglio scegliere un camper sul quale siano state applicate molle ad aria aggiuntive tipo AL-KO. Il camper ben assestato deve essere leggermente in pendenza verso la parte anteriore. Misurate anche l’altezza da terra dei due angoli posteriori che non devono avere una differenza superiore a 5 centimetri.
  • Carrozzeria: cercate di capire se il mezzo ha avuto incidenti significativi, controllate se le parti della carrozzeria hanno molto spazio tra loro, se i longheroni del telaio sono dritti, se si scorgono stuccature con riverniciature fresche.
  • Fari: controllate che tutte le luci funzionino e che la parabola dei fari sia ingiallita o non abbia condensa all’interno.
  • Radiatore: controllare che non vi siano perdite d’acqua.
  • Scarico: Una rumorosità eccessiva e segno che qualcosa non va. Controllate che l’impianto di scarico sia integro a partire dalle guarnizioni di partenza dal motore.

Impianti

  • Frigorifero: verificate che raggiunga una temperatura adeguata
  • Toilette: controllate il  funzionamento e l’integrità della cassetta e dell’impianto sciacquone
  • Riscaldamento: l’accensione dovrebbe essere relativamente rapida (una o due prove), verificate il funzionamento e la distribuzione del calore
  • Fornelli gas: la fiamma deve essere “pulita”, verificate il funzionamento della termocoppia
  • Prese di corrente e TV: verificate il passaggio della corrente e il segnale dell’antenna
  • Centralina elettronica: controllate lo stato generale e che la scatola portafusibili non sia ossidata.
  • Bombolone fisso GPL: controllate data di scadenza.

Interni

La cosa più importante da verificare è la presenza (attuale o passata) di infiltrazioni d’acqua.

Internamente verificate  se i pannelli di rivestimento delle pareti e del soffitto sono integri, dello stesso colore, o se sono stati sostituiti, più o meno parzialmente. All’esterno controllate che l’alluminio sia integro, senza bolle o erosioni che potrebbero essere provocati da erosione da elettrolisi.

Controllate premendo con le dita la consistenza dei compensati interni, in particolare nelle giunzioni tra tetto e pareti, tra pareti e pavimenti, e in prossimità di finestre, aperture, gavoni. Nella zona posteriore, in basso dove ci sono i garage, e negli angoli della mansarda, sollevando i materassi. Aprite le cassapanche e controllate anche li.

Struttura

  • Verifica stato di salute delle pareti, in particolare nei punti di attacco con accessori e componenti
  • Controllo integrità sigillature e guarnizione lungo l’accoppiamento tra pareti
  • Verifica integrità tetto e mansarda
  • Corretta chiusura e apertura a varie altezze delle finestre
  • Funzionamento tenda oscurante e zanzariera
  • Funzionamento serratura porta e sportelli gavoni
  • Tenuta stagna porta (assenza infiltrazioni luminose)

Classe Euro

Il mercato svaluta molto i camper in base alla loro classificazione Euro. Infatti molti comuni vietano la circolazione a determinate classi. Molte amministrazioni escludono i camper da questi divieti per la loro bassissima incidenza sull’inquinamento. Fate i vostri conti: vale la pena di spendere più soldi per un modello più recente, oppure prendere qualche multa?

Quanto spendere per un camper usato?

I prezzi dei camper usati variano da modello a modello e in base agli anni di anzianità del mezzo e al chilometraggio.

Volendo fare una stima generale, per comprare un camper usato potresti spendere dai 5.000 € a oltre 50.000 €.

Fateci sapere cosa ne pensate

Lascia un commento